Cooperativa Ventuno

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Avviso Pubblico

Ventuno, società cooperativa sociale ricerca in Campania 5 animatori ed operatori di
laboratori didattici a cui conferire incarichi per la realizzazione del progetto ““Un libro a
merenda eco didattica nella Terra dei Fuochi” finanziato nell’ambito del PNRR, a valere su
risorse del– M5C3I3 annualità 2023, codice progetto 2023-PE3-00033.

LUOGO DI LAVORO: Agro Aversano e Agro Atellano.
Area: Progetti di educazione ambientale e culturale e contrasto alla povertà educativa
Tipo contratto: contratto di collaborazione o contratto d’opera
Finalità: La ricerca è finalizzata alla copertura delle posizioni nel ruolo di animatore e
operatore di laboratori ludico didattici educativi.
FIGURE RICERCATE
La ricerca è finalizzata alla copertura di n. 5 posizioni nel ruolo di animatore e operatore di
laboratori ludico didattici educativi da realizzarsi nel periodo estivo di chiusura delle
scuole.
Le figure selezionate lavoreranno in stretta relazione con il Coordinatore e il team di
progetto nelle attività progettuali di seguito elencate:
● organizzazione e realizzazione di laboratori ludico – didattici – educativi sui temi
dell’educazione e sensibilizzazione ambientale
● i laboratori saranno strutturati nel periodo estivo di chiusura delle scuole
Le figure ricercate si connotano per l’esperienza maturata in qualità di animatori ed
operatori, in attività esercitate a diretto contatto con i destinatari del progetto.
REQUISITI GENERALI RICHIESTI PER TUTTE LE FIGURE
Conoscenze lingua inglese e/o altre lingue straniere – Capacità organizzative,
comunicative e relazionali che facilitano il rapporto con i beneficiari e i diversi stakeholder
coinvolti (enti locali, istituti scolastici, famiglie con minori) – Capacità di lavorare in team e
gestire processi in modo autonomo. – Conoscenza del contesto di riferimento –
Disponibilità a spostarsi sul territorio – Autonomia negli spostamenti.
SOFT SKILLS
Forte attitudine al lavoro di team, disponibile, capace di costruire relazioni e di rapportarsi
con i destinatari e con gli altri soggetti coinvolti nelle aree di lavoro di riferimento –
Proattività – Dinamismo – Capacità di lavorare per obiettivi anche in situazione di stress –
Flessibilità – Spiccata capacità di problem-solving.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA
La candidatura dovrà pervenire entro il giorno 11 giugno 2026 entro le ore 14.00, inviando
il proprio curriculum vitae redatto in formato europeo, regolarmente datato e firmato in
ogni sua pagina, recante l’autorizzazione al trattamento dei dati personali presenti ai sensi

del D. lgs. 196/2003 e la dichiarazione della veridicità delle informazioni riportate, e una
copia del documento di identità all’indirizzo info@coopventuno.it, con
oggetto “candidatura progetto Un libro a merenda ecodidattica nella terra dei fuochi”

VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE E FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA
Sulla base delle richieste pervenute, la committente stilerà un elenco di soggetti in
possesso dei requisiti richiesti, che saranno inseriti in una graduatoria finale di candidati
idonei, dalla quale si attingerà, sempre in ordine di punteggio, per l’eventuale
conferimento di un incarico di cui al presente avviso, sulla base delle effettive necessità
operative della committente per la realizzazione delle attività di progetto.
L’attribuzione dei punteggi verrà effettuata dal referente interno del progetto. L’attribuzione
di un punteggio avverrà seguendo i seguenti criteri di valutazione:
a) Titolo di studio 0-20 punti (diploma scuola secondaria di secondo grado 5 punti, Laurea
Triennale 10 punti, Laurea Magistrale 15 punti, Laurea specialistica 5 punti);
b) Livello di conoscenza lingue straniere (inglese 3 punti; francese 3 punti; altre lingue 4
punti): 0-10 punti;
c) Curriculum: 0-15 punti;
d) esperienze pregresse in progetti simili (1 punto per ogni progetto): 15 punti
e) disponibilità e autonomia negli spostamenti (disponibilità giorni feriali e festivi, orario
serale, minimo preavviso, etc.): 0-25 punti;
La graduatoria così formata sarà pubblicata sul presente sito.
DURATA DELL’INCARICO
L’incarico avrà durata dalla data della sottoscrizione fino al 30/07/2026, data di fine del
progetto, salvo proroghe. Il compenso sarà determinato in base alle attività svolte, per un
massimo di 210 ore (costo lordo orario ominicomprensivo 17,00€).
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 e a
persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

Sant’Arpino, 29 maggio 2026
il Presidente
dott. Francesco Pascale

AVVISO PUBBLICO Progetto “Un libro a merenda eco-didattica nella Terra dei Fuochi”RICERCA animatori ed operatori per la realizzazione delle attività di progetto – Elenco Selezionati

In riferimento all’Avviso Pubblico del 1_3_25 sono stati selezionati i seguenti candidati.
RO_DE
MA_AR
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MA_PE
SA_BE
MA_RU
IL_PA
AN_AR
ST_DE

La direzione

AVVISO PUBBLICO Progetto “Un libro a merenda eco-didattica nella Terra dei Fuochi”RICERCA animatori ed operatori per la realizzazione delle attività di progetto

Ventuno, società cooperativa sociale ricerca in Campania 8 animatori ed operatori di laboratori didattici a cui conferire incarichi per la realizzazione del progetto ““Un libro a merenda eco didattica nella Terra dei Fuochi” finanziato nell’ambito del PNRR, a valere su risorse del– M5C3I3  annualità 2023, codice progetto 2023-PE3-00033.

LUOGO DI LAVORO: Agro Aversano e Agro Atellano.

Area: Progetti di educazione ambientale e culturale e contrasto alla povertà educativa

Tipo contratto: contratto di collaborazione o contratto d’opera

Finalità: La ricerca è finalizzata alla copertura delle posizioni nel ruolo di animatore e operatore di laboratori ludico didattici educativi.

FIGURE RICERCATE

La ricerca è finalizzata alla copertura di n. 8 posizioni nel ruolo di animatore e operatore di laboratori ludico didattici educativi da realizzarsi nel periodo di chiusura delle scuole.

Le figure selezionate lavoreranno in stretta relazione con il Coordinatore e il team di progetto nelle attività progettuali di seguito elencate: 

  • organizzazione e realizzazione di laboratori ludico – didattici – educativi sui temi dell’educazione e sensibilizzazione ambientale
  • i laboratori saranno strutturati nei periodi di chiusura delle scuole, e a titolo esemplificativo durante le vacanze pasquali, natalizie ed estive

Le figure ricercate si connotano per l’esperienza maturata in qualità di animatori ed operatori, in  attività esercitate a diretto contatto a soggetti a diretto contatto con i destinatari del progetto.

REQUISITI GENERALI RICHIESTI PER TUTTE LE FIGURE

Conoscenze lingua inglese e/o altre lingue straniere – Capacità organizzative, comunicative e  relazionali che facilitano il rapporto con i beneficiari e i diversi stakeholder coinvolti (enti locali, istituti  scolastici, famiglie con minori) – Capacità di lavorare in team e gestire processi in modo autonomo.  – Conoscenza del contesto di riferimento – Disponibilità a spostarsi sul territorio – Autonomia negli  spostamenti.

SOFT SKILLS

Forte attitudine al lavoro di team, disponibile, capace di costruire relazioni e di rapportarsi con i  destinatari e con gli altri soggetti coinvolti nelle aree di lavoro di riferimento – Proattività – Dinamismo  – Capacità di lavorare per obiettivi anche in situazione di stress – Flessibilità – Spiccata capacità di  problem-solving.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA

La candidatura dovrà pervenire entro il 12 aprile 2025, inviando il proprio curriculum vitae redatto  in formato europeo, regolarmente datato e firmato in ogni sua pagina, recante l’autorizzazione al  trattamento dei dati personali presenti ai sensi del D. lgs. 196/2003 e la dichiarazione della veridicità delle informazioni riportate, e una copia del documento di identità all’indirizzo info@coopventuno.it, con oggetto “candidatura  progetto Un libro a merenda ecodidattica nella terra dei fuochi”

VALUTAZIONE DELLE CANDITAURE E FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA

Sulla base delle richieste pervenute, la committente stilerà un elenco di soggetti in possesso dei  requisiti richiesti, che saranno inseriti in una graduatorie finale di candidati idonei, dalla quale si  attingerà, sempre in ordine di punteggio, per l’eventuale conferimento di uno o più incarichi di cui al  presente avviso, sulla base delle effettive necessità operative della committente per la realizzazione  delle attività di progetto.

L’attribuzione dei punteggi verrà effettuata dal referente interno del progetto. L’attribuzione di un punteggio avverrà seguendo i seguenti criteri di valutazione:

a) Titolo di studio  0-20 punti (diploma scuola secondaria di secondo grado 5 punti, Laurea Triennale 10 punti, Laurea Magistrale 15 punti, Laurea  specialistica 5 punti);

b) Livello di conoscenza lingue straniere (inglese 3 punti; francese 3 punti; altre lingue 4 punti): 0-10  punti;

c) Curriculum: 0-15 punti;

d) esperienze pregresse in progetti simili (1 punto per ogni progetto): 15 punti

e) disponibilità e autonomia negli spostamenti (disponibilità giorni feriali e festivi, orario serale,  minimo preavviso, etc.): 0-25 punti;

La graduatoria così formata sarà pubblicata sul presente sito.

DURATA DELL’INCARICO

L’incarico avrà durata dalla data della sottoscrizione fino al 30/07/2026, data di fine del progetto, salvo proroghe. Il compenso sarà determinato in base alle attività svolte, per un massimo di 450 ore (costo lordo orario ominicomprensivo 17,00€).

Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91 e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

Sant’Arpino, 15 marzo 2025

il Presidente 

dott. Francesco Pascale

Nasce la Busta Giusta per la Mozzarella di Bufala Campana DOP

La Busta Giusta per la Mozzarella di Bufala Campana DOP

Parte la collaborazione tra la Cooperativa Ventuno ed il Caseificio gestito dalla Cooperativa Sociale “Le Terre di Don Peppe Diana” – Libera Terra per la sperimentazione della busta della mozzarella biodegradabile e compostabile interamente prodotta in MATER-BI. L’iniziativa è stata presentata al Marca, il grande Salone internazionale sui prodotti ma Marca del Distrubutore organizzato da Bologna Fiere, durante una degustazione
presso lo Stand della Novamont.

La Mozzarella di Bufala Campana DOP è il più importante prodotto di Origine Protetta del Sud Italia. Con una produzione annua di poco meno di 5.000 tonnellate rappresenta una buona fetta del PIL Campano, il fatturato della filiera alla vendita, infatti, si attesta sui 600 milioni di euro con l’impiego (compreso l’indotto) di circa 15.000 occupati.

La Cooperativa Sociale Ventuno, nata da familiari di vittime innocenti della criminalità organizzata, è impegnata da anni nella tutela dell’ambiente in Provincia di Caserta, promuovendo l’utilizzo di imballaggi compostabili e biodegradabili a norma di legge.

La sperimentazione dell’utilizzo di un packaging sostenibile nasce dalla ricerca sull’innovazione dei biopolimeri prodotti dalla Novamont s.p.a., in particolare il MATER-BI, una famiglia di bioplastiche completamente biodegradabili e compostabili.

La filiera agroalimentare e, specialmente quella dedicata alle produzioni di eccellenza come la Mozzarella di Bufala Campana, rappresenta sicuramente sistemi produttivi vocati ad esprimere una forte responsabilità sociale e, pertanto, l’utilizzo di sistemi innovativi e sostenibili, a partire dal packaging, rappresentano un segnale concreto dell’attenzione dei produttori alla cura dell’ambiente e del territorio di produzione.

Il Caseificio gestito dalla Cooperativa Sociale “Le Terre di Don Peppe Diana” di Castel Volturno (CE) è la prima ed unica azienda della Campania che aderisce al Consorzio Libera Terra Mediterraneo, il sodalizio di Cooperative Sociali nate per l’utilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata attraverso la creazione di imprese sociali.

Comitato don Peppe Diana Novamont Mater-Bi Polycart spa Libera Contro le Mafie Consorzio Mozzarella Di Bufala Campana Dop

#unsaccogiusto Cosa ci fa Fortunato Cerlino, alias il superboss di Gomorra Pietro Savastano, in un supermercato?

Lo sapevi? Dietro a una busta per la spesa potrebbe nascondersi la criminalità organizzata, che in Italia controlla gran parte del mercato dei sacchetti di plastica bio, non soltanto al Sud, e impone ai commercianti l’acquisto e la distribuzione di prodotti illegali non compostabili. Metà dei sacchetti in circolazione in Italia sono illegali, il valore perso dalla filiera legale è di circa 160 milioni di euro, a cui si devono aggiungere 30 milioni di euro di evasione fiscale e 50 milioni di euro per lo smaltimento delle buste fuori legge.
Per cambiare le cose basterebbe stare attenti, informarsi, scegliere prodotti virtuosi, denunciare l’illegalità, fare la propria parte.

STIAMOCI ATTENTI. SCEGLIAMO #UNSACCOGIUSTO

Approfindisci:
http://www.legambiente.it/unsaccogiusto/

Nasce la busta giusta!

Nasce la busta giusta!
“Memoria, impegno e riscatto”,
oggi a Castel Volturno (Ce) l’incontro organizzato da Legambiente insieme a Federazione Antiracket Italiana, Comitato Don Peppe Diana, Cooperativa Ventuno e Slow Food Campania

Dalla Terra dei Fuochi arrivano due storie di rinascita di legalità e sostenibilità ambientale:
la Cooperativa Ventuno, start-up sociale per la rivendita di prodotti ecologici e compostabili
e l’esperienza del comune di Caiazzo, il primo in Italia a mettere al bando le buste per asporto merci non conformi

L’obiettivo: contrastare la diffusione dei sacchetti illegali altamente diffusi in Campania, regione
che deteniene il record negativo nel centro sud

In Campania c’è una grande voglia di rinascere e di riscattarsi: rinascere per archiviare la pagina della Terra dei Fuochi e parlare di una Terra Felix, per combattere le ecomafie, la camorra e il pizzo, per dimostrare che in questo territorio ci sono tante esperienze virtuose realizzate da cittadini, imprenditori, agricoltori e amministrazioni comunali che credono in uno sviluppo ambientale sostenibile all’insegna della legalità.
Tra le tante storie di rinascita campana c’è quella della Cooperativa Ventuno e del comune di Caiazzo. La prima è una start-up per la per la rivendita di prodotti ecologici e compostabili (dai bioshopper ai prodotti per l’agricoltura a quelli usa e getta per la ristorazione) nata dall’idea e dall’impegno di Massimiliano Noviello e Gennaro Del Prete.
Due uomini accomunati dalla morte dei rispettivi padri uccisi dalla camorra perché volevano un’Italia libera dalle illegalità: Federico Del Prete, sindacalista degli ambulanti, nel 2002 aveva denunciato il racket delle buste di plastica alla fiera settimanale di Mondragone facendo arrestare un vigile urbano.
La camorra lo ha ucciso il 18 febbraio 2002, il giorno successivo avrebbe dovuto testimoniare nel processo a cui lui stesso aveva dato impulso. Stessa sorte per l’imprenditore Domenico Noviello, che nel 2008 era riuscito a far arrestare e condannare gli emissari del clan dei Casalesi. Ma la loro morte non è stata vana, perché il loro coraggio e la voglia di una società civile fondata sulla legalità e sul lavoro onesto continua oggi a vivere nella cooperativa sociale fondata dai figli.
Il Comune di Caiazzo (Ce), invece, è stato il primo municipio in Italia ad applicare la legge sulle buste per la spesa e a diffondere i bioshopper.
Le due esperienze territoriali sono state presentate oggi a Castel Volturno, in provincia di Caserta, nell’ambito di “Memoria, Impegno e Riscatto”, giornata organizzata da Legambiente, insieme alla Federazione Antiracket Italiana, al Comitato Don Peppe Diana, alla Cooperativa Ventuno, a Slow Food Campania e che si è aperta ricordando Domenico Noviello, ucciso il 16 maggio del 2008 e le tante altre vittime innocenti della mafia.

Tra i presenti alla giornata “Memoria, Impegno e Riscatto” oltre a Toni Mira, giornalista di Avvenire e moderatore dell’incontro, anche: Dimitri Russo – Sindaco di Castel Volturno, Michele Buonomo – Presidente Legambiente Campania, Valerio Taglione – Comitato Don Peppe Diana, Luigi Ferrucci – Antiracket Castel Volturno, Massimiliano Noviello e Gennaro Del Prete – Cooperativa Ventuno, Carmela Pagano – Prefetto di Caserta, Stefano Ciafani – Vice Presidente Legambiente, Andrea di Stefano – Novamont, Tano Grasso – FAI Anti Racket, Giovanni Conzo – Procuratore DDA di Napoli, Sergio Costa – Comandante Regionale Corpo Forestale dello Stato, Tommaso De Simone – Presidente Camera di Commercio di Caserta.

La diffusione e la circolazione degli shopper illegali, spacciati per biodegradabili, nella grande distribuzione e nei mercati rionali è una questione molto seria, perché oltre a far male all’economia del Paese, ad alimentare il ciclo di illegalità e a causare gravi danni all’ambiente, rischiano di vanificare quanto realizzato fino ad oggi dalle legge sui bioshopper. La normativa, entrata definitivamente in vigore nel 2012, ha permesso in questi tre anni una forte riduzione del consumo di buste usa e getta e una riscoperta della sana abitudine delle sporte riutilizzabili. Eppure ci sono ancora troppi sacchetti di plastica non a norma in circolazione.

Secondo i dati elaborati da Legambiente a partire dall’analisi del mercato nazionale effettuata da Plastic Consult per Assobioplastiche, in Campania sono prodotti circa 1,3 miliardi di shopper illegali, pari a oltre 10.000 tonnellate di sacchetti non conformi.
Il valore della vendita di questi shopper illegali (sia prodotti in Italia che importati) è stimabile intorno ai 42mln di euro, per circa 9,2mln di euro di IVA (senza considerare l’evasione, che si stima pesi intorno al 30%).
Se questi sacchetti invece di essere illegali fossero tutti a norma di legge, ossia compostabili, il fatturato salirebbe a circa 72 milioni di euro per un incasso di IVA di poco meno di 16 milioni di euro.

“Nonostante la legge sui bioshopper parli chiaro e nonostante vi siano pesanti sanzioni economiche per chi violi la norma in questione – dichiara Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente – ci sono ancora in circolazione troppi sacchetti illegali soprattutto in Campania, una regione dove ci sono molte criticità da affrontare: dalla questione delle ecomafie alla terra dei fuochi, dagli shopper illegali al ciclo illegale dei rifiuti. In particolare come è emerso anche da un nostro monitoraggio effettuato nei mesi scorsi sul rispetto della legge sulle buste di plastica, il centro sud detiene il record negativo con al primo posto la Campania per sacchetti illegali. Di certo l’impegno dei cittadini e delle amministrazioni, come quello della CoopVentuno e del Comune di Caiazzo, rappresentano un contributo prezioso per la salvaguardia del Pianeta, delle nostre risorse e per diffondere comportamenti sostenibili. Ma in questa partita è anche importante che l’Italia continui a promuovere le filiere delle produzione industriali innovative e rispettose dell’ambiente come ha fatto in questi anni l’Italia e che sarebbero aiutate anche dall’approvazione del ddl sugli ecoreati che andrà nell’Aula del Senato martedì pomeriggio, speriamo per l’ultimo passaggio”.

Esperienze campane virtuose – La Cooperativa Ventuno, di Massimiliano Noviello e Gennaro Del Prete, distribuisce sul territorio campano e nei supermercati buste biodegradabili e compostabili a norma, contrastando così i sacchetti illegali altamente diffusi in Campania. La Coop ha sede legale a Castel Volturno (CE), è operativa a Carinaro (CE) nella Zona Industriale Aversa Nord e a breve gestirà un bene confiscato a Mondragone. La Cooperativa ha avuto il riconoscimento dell’Asips, l’azienda speciale della Camera di commercio di Caserta.
Accanto alla storia della Cooperativa Ventuno, c’è poi quella del Comune di Caiazzo, in provincia di Caserta, che nel 2008, con un notevole anticipo rispetto all’entrata in vigore della legge 28 del marzo del 2012, è stato il primo municipio in Italia a dire addio ai sacchetti di plastica adottando i bioshopper. Un modo per contribuire a risolvere il problema dei rifiuti e far sì che la provincia di Caserta non sia associata sempre e solo ad una terra di camorra e rifiuti, ma ad una zona che si impegna per la sostenibilità ambientale e per la legalità. Lo scorso luglio, il comune casertano ha ricevuto da Legambiente anche il Premio bellezza dei gesti per l’originale campagna “Duorm Carmè!”, ideata per promuovere la raccolta differenziata tra i cittadini. Per la giuria, il comune di Caiazzo ha trovato una modalità originale di animare ed incentivare la raccolta differenziata, intesa come un percorso di coesione e cooperazione di un’intera comunità verso un obiettivo di miglioramento sociale ed ambientale per tutta la popolazione.
Infine nel corso dell’incontro, sono state ribadite le caratteristiche che devono avere i sacchetti conformi alla legge. I sacchetti monouso biodegradabili e compostabili conformi alla legge, che possono essere tranquillamente utilizzati anche per la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti, devono avere la scritta “biodegradabile e compostabile”; la citazione dello standard europeo “UNI EN 13432:2002”; il marchio di un ente certificatore che tutela il consumatore come soggetto terzo (Cic, Vincotte e Din Certco sono i più diffusi). Tutti i sacchetti che non riportano queste specifiche danno un’informazione sbagliata e non sono conformi alla legge.

Cooperativa Sociale Ventuno

Sede Legale:
Domiziana Km 32 snc
81030 Castel Volturno (CE)

Sede Operativa:
Zona ASI Carinaro snc
81030 Carinaro (CE)
Tel. 0810148551 Fax. 0810100485
e-mail: info@coopventuno.it

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